Ponteggi elettrici autosollevanti – dove si possono usare

 A cosa servono i ponteggi autosollevanti?
 

Ogni impresa di costruzioni, nell’iniziare un nuovo cantiere, ha la necessità di installare dei ponteggi. Ci sono i vecchi tubo e giunto (i tubi sono incrociati tra loro con dei giunti detti anche morsetti), i multidirezionali (il tubo verticale ha una rosetta con diversi fori che permettono di inserire i tubi orizzontali), a telai prefabbricati (telai metallici con misure standard), ponteggi sospesi (passerelle con le funi dall’alto) ed i ponteggi elettrici autosollevanti.

Ogni tipo di ponteggio é più o meno adatto a seconda delle situazione del cantiere e delle aspettative dell’impresa.

Tutti i ponteggi non elettrici, hanno bisogno di un progetto e di seguire delle procedure di sicurezza  abbastanza complesse che tutelino il personale che li monta e successivamente gli operai che ci andranno a lavorare sopra.

  • Tubo e giunto é particolarmente laborioso da assemblare ed é quindi più adatto a piccole costruzioni o strutture complesse.

  • Il multidirezionale é più veloce da assemblare ma con dei limiti nelle configurazioni possibili imposti dalle rosette applicate ai tubi.

  • I telai prefabbricati sono i più rapidi da assemblare tra i ponteggi tradizionali, sono però poco versatili.

  • I ponteggi sospesi vengono installati generalmente sul tetto dell’edificio e sono sorretti da delle funi metalliche comandate da dei motori elettrici. Sono adatti particolarmente per lavori leggeri. L’oscillazione del ponteggio é spesso poco ben tollerata dagli operai che ci devono lavorare sopra.

Il ponteggio elettrico autosollevante é una macchina e quindi non necessita di progettazione per l’installazione e sono i più rapidi da montare/smontare.

E’ particolarmente adatto per lavorare sulle facciate (rivestimento, rifacimento, tinteggiatura, isolamento, etc..). Carichi materiali e operai a terra e azionando una levetta sul quadro comando fai salire la macchina e ti fermi esattamente dove serve lavorare. I tempi di lavorazione vengono abbreviati non dovendo salire e scendere su tubi o scale o dovendo far salire i materiali con gru, gruette o carrucole. Le energie sono dedicate ad eseguire il lavoro in facciata. L’autosollevante impone dei programmi e ritmi di lavoro più veloci evitando che il ponteggio venga installato e dimenticato per mesi e mesi. Puoi montarlo anche in spazi relativamente piccoli ed é possibile installarlo anche sopraelevato evitando per esempio che attività commerciali vengano offuscate dalla presenza di centinaia di tubi. Puoi risparmiare anche nelle tariffe di occupazione suolo pubblico (i gruppi di sollevamento a terra occupano uno spazio veramente limitato).

Non si può montare ovunque. Se gli spazi sono veramente risicati può essere che l’autosollevante abbia un ingombro della piattaforma eccessivo ed il noleggio potrebbe non risultare conveniente in edifici piccoli e bassi.

I ponteggi autosollevanti da cantiere quindi sono una valida alternativa per caricare e trasportare in quota, persone e materiali.

In questo modo é possibile far salire e scendere gli operai, evitando di dover utilizzare i ponteggi per la salita e la discesa.

E’ possibile caricare direttamente i materiali da terra.